Pranzo di lavoro (dal mercoledì al venerdì a pranzo, non festivo).
Una portata € 12.00 compreso acqua e caffè
Due portate € 18.00 compreso acqua e caffè
Tre portate € 24.00 compreso acqua e caffè
Fusilli, pancetta, pecorino e pomdoro
Gnocchi di patate alla carbonara
Pasta risottata, acciughe e lime
Risotto salsiccia e funghi (+3€)
Panzanella
Crocchette di seppia e pakchoi, salsa messicana
Roast beef all'inglese, insalata, pomodori e salsa tonnata
Coscette di faraona in crosta di spezie, salsa messicana
Fritto misto molto misto
Formaggio a scelta (Taleggio, Parmigiano, Salva, Piave)
Dessert a scelta
Per mangiare vegetali non c'è bisogno di essere vegetariani. E meno ancora vegetaliani. O vegani. Intanto, perche la cucina italiana è sempre stata "verdurocentrica". Al principio per indigenza. Che spesso è diventata preferenza. E quasi sempre eccellenza. In fondo gli abitanti dello Stivale sono tradizionalmente dei "mangiafoglie", per dirla con Emilio Sereni, il più grande storico della civiltà agraria nostrana.Ecco perché il pasto quotidiano da noi è in buona parte vegetale. Ma attenzione: vegetale non equivale a penitenziale. Mamme e nonne hanno trasformato melanzane, peperoni, radicchi, zucchine, rape, cavoli, asparagi, cardi in altrettanti capolavori di gastronomia trascendentale, spostando le Colonne d'Ercole della fisiologia del gusto. Così la verdura smette di essere semplicemente verdura. Esce dal suo anonimato da Quarto Stato del cibo e diventa piacere allo stato puro.Transustanziandosi in parmigiane, caponate, carpioni, zimini, radicchi alla brace, frittate d'erbe, carciofi fritti. E perfino la zucchina, che lessata o, peggio, "scaldata" come dicono con malcelato disprezzo a Napoli, è un paradigma d'insipienza culinaria, raggiunge i piani alti della tavola grazie a magistrali varianti regionali. Infornata con un filo d'olio buono, uno spicchio di aglio, un ripieno di mollica di pane e formaggio, una foglia di menta e di basilico.Così le nostre cucine "povere ma belle" hanno trasformato la dimessa acquosità delle cucurbitacee in un esaltante contrappunto di sapori. Come nella scapece. O come negli spaghetti alla Nerano, dove il connubio tra la freschezza maliziosa della zucchina fritta e la cremosità sensuale del provolone del monaco fa fare agli spaghetti una doppia piroetta del gusto. E non è da meno il peperone che regna incontrastato sulle nostre mense.Crudo e cotto, arrostito e fritto, secco e in polvere, crusco e ripieno, contenitore e contenuto, imbottitore e imbottito, dolce e piccante. Protagonista di infiniti colpi di teatro gastronomici. Insomma, la gastronomia verde è una goduria. Tutto il contrario dei decaloghi salutisti, anzi "salutristi", che fanno del cibo un parafarmaco. Per quelli che preferiscono vivere da malati per morire sani.
Ogni evento merita di essere accompagnato da bevande selezionate e vini di qualità. All’Hostaria San Carlo scegliamo con cura le bevande della casa in base alle migliori offerte di stagione, assicurandoci che siano all’altezza dei vostri momenti speciali.
Alla scoperta della nostra cantina
La nostra cantina vanta un’ampia selezione di vini, dai classici della tradizione italiana ai più ricercati, per soddisfare i palati più esigenti. Che si tratti di un aperitivo in giardino, di un menù innovativo o di un piatto della tradizione, sapremo consigliarti il vino perfetto per esaltare ogni sapore.
La nostra cantina