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Immerso nella tranquilla campagna cremasca, all’interno di una riserva di caccia, a 2 Km. da Moscazzano e da Montodine, ad un passo dalle sponde del Serio e dell’Adda, sorge un ristorante dalla lunga tradizione, l' Hostaria San Carlo. Rilevata dalla famiglia Brambini nel 1961, questa antica osteria prende il nome dal patrono del piccolo borgo, San Carlo Borromeo. Ben presto trasformata in un confortevole ristorante, si presenta oggi con locali ampiamente rinnovati. Un climatizzato e capiente salone (200 posti circa) con annessa una terrazza fiorita si raccomanda per banchetti e convegni in genere, due accoglienti salette con camino (da 25 e 30 posti) sono invece molto indicate per il servizio alla carta e per party di piccole dimensioni. I menù proposti lasciano spazio sia a piatti innovativi che ad altri provenienti da culture gastronomiche internazionali, senza trascurare la ricca tradizione locale, che nel periodo autunno-inverno assume una notevole importanza, raggiungendo il culmine in occasione delle rassegne enogastronomiche manifestazioni che hanno sempre più successo anche nel nostro territorio. La collaborazione con altre aziende e strutture permette di ampliare la gamma di servizi anche nel ramo catering. Le segnalazioni su alcune delle più importanti guide del settore sono a testimonianza del notevole livello professionale raggiunto che consente all’Hostaria San Carlo di ben figurare nel panorama della ristorazione lombarda.

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Via Colombare 12 Moscazzano  26010  Cremona

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18 dicembre 2013

Come avrete capito questa rubrica è sospesa, trovate i miei pensieri sulla mia pagina facebook

6 aprile 2012

Perchè un terzo (giudice) può decidere se si debba o no riassumere? Allora perchè non può annullare i divorzi?

marzo 2012

Grande ipad me lo porto anche a letto!

1 dicembre 2011

Da tutte le parti ti insegnano a guadagnare con il trading online, comprando e vendendo pezzi di carta non si produce niente è come al casinò per uno che vince (il banco) ce ne sono due che perdono.

12 novembre 2011

Se Casini non avesse sempre sparato a zero sul bipolarismo adesso sarebbe pronto come leader del centro-destra. Ha purè radicato la sua posizione insistendo sulla sua coerenza.

10 novembre 2011

Libertà di stampa o libertà di stipendio? Radio Radicale ha ottenuto 3 milioni dall'ultimo emendamento. Con il web oggi uno è libero di dire tutto quello che vuole e raggiungere milioni di persone con il suo messaggio. Basta un Pc e un idea. Che vadano a lavorare!

9 novembre 2011

Vogliono tutti il governo di transizione per condividere la responsabilità di misure lacrime e sangue. Berlusconi non le ha volute quando era al potere, adesso?

9 novembre 2011

Nessuno vuole addossarsi la responsabilità di risanare i conti pubblici, rovinati da 40 anni di regalie varie, a spese di questa generazione. In alternativa si può uscire dall euro e stampare la lira. Ci penserà l'inflazione a spalmare verticalmente e orrizzontalmente i nostri debiti.

2 novembre 2011

Si salvi chi puo!!!!!

2 ottobre 2011

Chi di intercettazioni ferisce..... Mi sa tanto che le intercettazioni faranno la fine delle torture di Guantanamo, come i "terroristi" che hanno imparato a raccontare frottole in addestramento, così gli intercettati stanno imparando a sfruttare a loro vantaggio il telefono.

1 ottobre 2011

Se la Germania acconsente di fare con l'italia quello che il nord Italia ha fatto con il sud per tutti questi anni bene, se no dobbiamo uscire dall'euro.

21 settembre 2011

La Grecia taglia le pensioni del 20%.

Stampate gli euro prima che sia troppo tardi!!

7 MAGGIO 2011

Che differenza c'è fra fra le esultanze dei "talebani" per gli attentati contro gli occidentali e le esultanze in Times Square per l'assassinio di Bin Laden? Che dire poi delle onoreficenze distribuite da Obama ai suoi soldati? Questi ultimi sono eroi, gli altri terroristi?

27 aprile 2011

Stavolta il Berlusca non è riuscito a dare un colpo al cerchio e uno alla botte; il peccato originale è stato proprio all'inizio della guerra, Craxi aveva più coglioni. Bastava seguire la Germania ancora una volta fino in fondo.

26 aprile 2011

Anche Bocca vuole la rivoluzione con relativa dittatura (del proletariato? dei radical chic? boh?). Se il risultato del voto è un governo + o - di sinistra evviva la democrazia, in caso contrario vai con la violenza.

25 aprile 2011

Ormai è chiaro anche agli struzzi che questa "festa dei vincitori" non è condivisa da tutti (i vinti). E' ora di abolirla!

24 aprile 2011

Per essere così ben informate, qualche talpa all'interno della magistratura le BR potrebbero averla avuta.

18 aprile 2011

Posso passare una vita ad affrescare la cappella Sistina ma non un minuto per incidere un ravanello!

17 marzo 2011

la festa per l'unità d'Italia è come il 25 aprile, un festa per metà Italia. Perchè i fascisti e i sudisti che hanno perso dovrebbero festeggiare la vittoria dei nemici?

17 febbraio 2011

Il tappo che la UE ha messo sul mediterranio del sud è saltato.

7 febbraio 2011

Alla fine, dopo anni di liberalismo, abbiamo raggiunto molti gli traguardi promessi dal comunismo. Tutti hanno una casa (85% di proprietà), un telefonino, un orologio da polso (swatch o rolex sempre stessa funzione fanno), un'automobile (o due e anche troppe), salari poco dissimili fra operai e laureati (almeno per i neoassunti ma non solo, e adesso anche fra titolari d'impresa e dipendenti). Faremo la stessa fine!

2 febbraio 2011

Tutto il mondo va più in fretta! Quando Mussolini le appiattiva sulle pareti del suo ufficio di palazzo Venezia il passa parola era molto più lento delle odierne intercettazioni.

5 Dicembre 2010

Tutta colpa di Mussolini!

Nel dopoguerra dopo la ricostruzione e il boom economico è arrivato il momento cruciale delle riforme. purtroppo il timone era orientato più o meno leggermente a sinistra e ogni obiezione al pensiero dominante era "Fascista" e si chiudeva ogni dialogo. Adesso ne subiamo le conseguenze perchè come Macchiavelli ci ha insegnato è più facile dare che togliere.

23 novembre 2010

Da quando gli eletti al parlamento maturano la pensione dopo 2 anni e mezzo la legislatura non sopravvive oltre.

22 novembre 2010

Le Guide per i ristoratori sono come il Viagra per gli uomini...fanno bene alle donne

13 novembre 2010

Sarkozy è in difficoltà dopo la sua riforma delle pensioni. Lo stesso accadrà a tutti coloro che dovranno affrontare riforme economiche tanto impopolari che colpiscono diritti acquisiti. L'alternativa c'è, basterebbe seguire l'esempio della FED e stampare moneta con cui pagare pensioni e tutto il resto . Forse l'inflazione è il metodo più morbido (non indolore) che ci resta per avere la moglie ubriaca.

22 settembre 2010

Rai tre

Ieri sera alle 22 durante Ballarò ho sentito commentare i sondaggi IPSOS dallo stesso Pagnoncelli nella solita maniera distorta, nel senso che non sa, non dico le tabelline ma nemmeno le addizioni: presenta come negativi risultati che basta far velocemente di conto per avere l'esatto contrario. Alle 23.30 la Botteri, da New York, mostra un servizio della Columbia University dove si dice di studenti preoccupati della libertà di stampa in Italia. Ci vuole la censura altro che libertà, questi hanno imparato da Berlusconi e credono di parlare ad un popolo di cretini!

20 Settembre 2010

Causa ed effetto

I nostri villaggi sono pieni di obesi cittadini che percorrono boccheggiando le stradine di campagna con stampati negli occhi miraggi di smilzi maratoneti. Pensano: "magri perchè corrono", e giù a macinar chilometri sulla "strada dei chili", inconsci del fatto che la realtà è rovesciata, corrono perchè sono magri!

17 Settembre 2010

Si compra oro!!!

1 Agosto 2010

Le domande di buoni del tesoro dei paesi europei sono superiori all'offerta! Le banche centrali stampano soldi da prestare alle banche che con gli stessi soldi comprano i bond, carta che compra carta, quando finirà il giochetto?

14 Luglio 2010

Ipad? chissenefrega! sarà un flop, relativamente al mercato tablet forse un successo ma in termini assoluti niente di paragonabile all'iphone. augh!

8 dicembre 2009

Storie di follia collettiva? A Copenaghen le delegazioni di 192 paesi del mondo sono riunite x trovare una regola comune contro le cattive abitudini dell'uomo. Prevedonio catastrofi immense a breve (100 anni?). Non hanno ancora trovato l'arma del delito (la co2?) nè il morto (il global warming?) ma solo il colpevole (l'uomo!), ce la faranno a processarlo?

4 Dicembre 2009

Come volevasi dimostrare dopo aver preso gli incentivi per non licenziare adesso "cambiano produzione" a Termini Imerese e "trasferiscono" lavoratori da Arese a Torino! Se non sono barboni questi? Ma non c'è nessun giornalista che lo fa notare? non pretendo niente da Corriere o Repubblica ma gli altri?

29 ottobre 2009

Grande Casini! ha dato dei pecoroni al 90 % degli italiani in diretta a Ballarò e nessuno si è scandalizzato ( o meglio, sempre quel 90% non ha sentito). Tremonti vuole il posto fisso? Ma "la flessibilità è imprescindibile" dice Pierferdinando. Morale: la democrazia è bella se a decidere sono in pochi o meglio uno solo.

10 ottobre 2009

Dove sono i nostri rappresentanti di corporazione? Lasciamo a Montezemolo e affini il monopolio dell'informazione economica! Stanno tirando la coperta, sempre più corta dalla loro parte, minacciando licenziamenti in massa; noi i licenziamenti li stiamo facendo da anni ma non fanno la stessa notizia se 300.000 licenziati sono spalmati su 300.000 aziende. Il risultato è il saldo occupazionale negativo. Anche se i conti danno torto ai sostenitori degli incentivi, la forza contrattuale che deriva dalla dimensione delle aziende e dai sindacati che le supportano non è bilanciata da un settore che rappresenta la maggioranza solo in termini di PIL.

30 agosto 2009

Verso la fine dell'anno, la paura degli studi di settore, spinge molti operatori del nostro settore nei grandi magazzini. La dietrologia è dietrolangolo.

16 maggio 2009

Odio gli incentivi!

Ho sempre pensato che 3x2, incentivi a rottamare, credito al consumo e mutui 120% fossero una forzatura alle leggi del mercato ma i numeri non mi davano ragione; adesso che tutto si sta riavvolgendo su se stesso e nonostante le immissioni di denaro l'economia arretra pesantemente i dubbi si aggravano. Cosa fare? In previsione di una iperinflazione che azzeri tutto, bisognerebbe indebitarsi (come del resto stanno facendo gli stati sovrani) acquistando beni durevoli, oppure speculare contro il dollaro che dovrebbe esseere la prima moneta a svalutarsi. Ma saranno sopportabili le tensioni sociali causate da una perdita di potere di acquisto cosi traumatica? Ci dobbiamo preparare alla terza guerra mondiale?

11 maggio 2009

Chissà se Berlusconi ha mai letto questo

"La misura ultima di un uomo non è la sua battaglia in tempi di agio e di serenità, ma la battaglia che sostiene in quelli difficili e avversi. La codardia si chiede: è sicuro? La convenienza si chiede: è politico? La vanità si chiede: è popolare? Ma la coscienza si domanda: è giusto? E arriva un momento in cui un uomo deve schierarsi non a favore di ciò che ritiene sicuro, o politico, o popolare, ma a favore di ciò che ritiene giusto ”. Martin Luther King Jr

25 aprile 2009

Il 25 aprile non è la festa di tutti e dovrebbe essere la festa per nessuno visto che è contemporaneamente la fine di una brutta storia e l'inizio di una fra le più grande vergogne della storia italiana. augh!

11 aprile 2009

Il kilometro zero, la bassa temperatura, i prodotti biologici, la cucina molecolare, fusion e chi più ne ha…

Non c'è dubbio che, come in tutti i campi, i media condizionino ormai pesantemente il lavoro di tutti gli operatori del settore eno-gastronomico. Dove un tempo il bravo oste riusciva a indirizzare la propria clientela grazie al suo carisma, oggi il suo ruolo è in parte sostituito dalla super informazione di cui il settore ha beneficiato recentemente. Da un lato questo ha portato ad un ampliamento dell'offerta sia in senso qualitativo che quantitativo, dall'altro ha deresponsabilizzato osti e ospiti facendo anche perdere un po' di senso critico ad entrambi; con il risultato che per gustare un piatto di formaggi, dobbiamo seguire un orologio invece dell'istinto che ci porterebbe ad alternare i vari gusti. La rincorsa alle nuove tecnologie, accessibili finalmente anche a livello artigianale, ha aumentato enormemente il valore delle preparazioni culinarie e spesso il prodotto finale è superiore all'omologo industriale ma con costi moltiplicati che hanno reso, paradossalmente, meno competitive le aziende più avanzate. Cavalcare costantemente l'onda del culturalmente corretto (es. il km 0) porta ha ideologizzare le nostre scelte con ricadute negative sia nei ricercatori che nei consumatori finali.

 

29 gennaio 2009

Come sempre dopo le vacanze sono colpito dalla sindrome del ritorno, stavolta con l'aggravante della saudade. Anche i miei amici ne soffrono ma io sono recidivo. L'atmosfera di Rio, dopo anni di appannamento è tornata bellissima , come nei primi anni ottanta. Hanno fatto molto per ripulirla sia dalla spazzatura che dai poveri ragazzi di strada che ci assillavano allora. Le favelas sono sempre in crescita ma conterstualmente anche i loro confort. Non c'è più quell'abissale differenza col tenore di vita europeo, anzi sotto certi aspetti il saldo è a favore dei carioca, si respira infatti un ottimismo che da noi è solo un ricordo. Come nella canzone "Tristeza nao tem fim, felicidade sim" ci sembra di dover vivere tutto l'anno nell'attesa di un'altro carnevale.

10 gennaio 2009

In tre mesi il ghiaccio dell'Artico è tornato ai livelli del 1979, sicuramente grazie alle nostre marmitte catalittiche che hanno ridotto i gas serra!?!?I nostri scienziati capiscono di clima tanto quanto l'uomo influenza il suo cambiamento: 0.

28 novembre 2008

L'economia è stata drogata dal "spendi spendi" (rottamazioni, credito al consumo, finanziamenti per le ferie, mutui per la casa al 120%, ecc.) al punto da favorire l'indebitamento di moltissime persone. Niente paura dopo 7 anni di vacche magre.........

24 agosto 2008

Ogni volta che torno dalle vacanze in Danimarca mi rendo conto di quanto la bell'Italia non sia più cosi bella. E' deprimente tornare da un paese così ordinato e pulito dove tutto funziona come dovrebbe e dove ci si lamenta se il treno arriva con 2 minuti di ritardo.

5 luglio 2008

Adesso Veltroni vuole 5 milioni di firme, forse spera di sommarle ai voti che ha ricevuto l'ultima volta?!

12 maggio 2008

Ci scandalizziamo (molti) per gli stipendi dei poliici e contemporaneamente ci deludiamo (alcuni) per il basso livello dei ministri. Ancora una volta pretendiamo la moglie ubriaca ...Ma se un dirigente d'industria guadagna 10 volte tanto, perchè dovrebbe accontentarsi dello sipendio di stato? Se non possiamo permetterci 1000 dirigenti capaci perchè non ridurli i a 100?

3 maggio 2008

L'apparato dell'amministrazione comunale è da gran tempo una macchina burocratica rotta. Come ogni altra burocrazia inadempiente italiana, ma a Roma ancor più, essa concepisce il «servizio pubblico» anzitutto come un servizio a se stessa e ai suoi membri, in aperta ostilità  verso la cittadinanza che dovrebbe servire.

Come volete che si rieduchino a servire l'ordine pubblico spazzini che non spazzano le bottiglie rotte di birra nemmeno in Piazza di Spagna, figurarsi alla Bufalotta, e dipendenti pubblici assenti uno su tre ogni santo giorno, mai controllati e mai puniti perchè protetti dai superiori come dai sindacati.

Così, è impresa disperata sperare che si mettano a combattere i piccoli delinquenti e gli irregolari, i mendicanti e i ladri, dei vigili urbani cui è stato insegnato che il loro compito è fare tantissime multe per divieto di sosta, onde portare più soldi nelle casse comunali: è un lavoro facile taglieggiare i cittadini innocui - di fatto è il mestiere voluttuosamente preferito dalle burocrazie, quell'altro è difficile e pericoloso, ci si guadagnano orari scomodi, contatti sgradevoli, coltellate o denunce del procuratore per eccesso in legittima difesa, insomma solo guai (1) .

Si tenga presente che il capo dei vigili romani s'è fatto il contrassegno da (falso) invalido per parcheggiare dove non ha diritto.

E' il sintomo più chiaro che «il degrado», la «insicurezza», per non dire la «microcriminalità», sono anzitutto dentro l'amministrazione comunale, coincidono con essa. Da lì bisognerebbe cominciare la tolleranza zero. Lì servirebbero licenziamenti esemplari, colpiscine uno per educarne cento, e poi ricostruire quella che alla Bocconi chiamano «la cultura aziendale», la «mission»: instillare nelle teste inadempienti  che sono pagate dai contribuenti per servire i contribuenti, e non sè stesse. Vasta impresa.

Può farla Alemanno? Non può farla perchè AN non è il mitico fascismo, ma è la rappresentanza politica di un ceto sociologico preciso: i piccoli statali centro-meridionali.

Quelli meno pagati nell'ordine della Casta (in ogni caso, il 37% in più dei lavoratori privati di pari livello), ma col posto inamovibile e i micragnosi privilegi connessi, il diritto all'assenza, lo spaccio interno, la «precedenza» nell'uso dei «servizi» che per gli altri non ci sono mai.

AN non può nè vuole alienarsi il suo elettorato, la sua «forza», che a Roma è una maggioranza potente. Alemanno poi è antropologicamente uno di questo mondo: l'impiego pubblico, la moglie alla RAI, le «precedenze», la conoscenza dei «regolamenti»...

Così, ha già annunciato il lancio di grandi progetti: che significa consulenze che dureranno decenni. E finirà per fare quel che ha fatto Veltroni: notti bianche, estati romane, concerti rock gratis, cineforum senza biglietto. Lasciando le bottiglie di birra spezzate, le scritte sui muri, le zingare ladre dove sono.

Il guaio - per costoro, la «destra» che ha «vinto» - è che hanno ricevuto un mandato così vasto e inequivocabile, che per loro sarà difficile nascondersi, alla prima inadempienza delle promesse, dietro il dito del «non è di mia competenza», del «sono stato ostacolato». Con quel mandato, la gente gli chiede di «prendersi» i poteri che gli mancano, in un duro confronto con gli altri poteri frazionari.

Ma per far ciò bisogna avere le cosiddette «palle», il che significa: smettere di pensare in termini di riforme, e prendere atto che ci vuole la rivoluzione; e subito dopo, domandarsi se uno se la sente di assumersi iniziative e responsabilità rivoluzionarie. Se non se la sente, uno non dovrebbe nemmeno aspirare a una carica in cui, senza poteri, ha solo da perdere la faccia.

Invece, il buongiorno l'abbiamo visto dal mattino: chiaramente Berlusconi non vuole, stavolta più che mai, nessuno scontro. Nessuno con i sindacati. Nessuno con le procure. Nessuno con i prelati. Nessuno.

Soprattutto, nessuno con la Caste e le sue sottocaste inadempienti, il cui potere consiste nel «non lasciar fare», e in quanto tale è invincibile. Un altro governo democristiano, ornato con superfluità come la croce celtica, notti bianche col  Bagaglino anzichè Guccini, e il Ponte di Messina, o Alitalia «nazionale».

Già il Salame ha detto al proposito: se l'Europa continua a porre ostacoli, l'Alitalia la compra  lo Stato. Ecco in che mondo vive, come intende rispettare i contribuenti che l'hanno votato: lui farebbe ricomprare Alitalia e i suoi 20 mila fancazzisti all'erario. Per fortuna, non è possibile.

Ma intanto, già il nuovo governo non ancora insediato fa sapere che non taglierà l'IRAP, la tassa sulle perdite aziendali... si trema a pensare che l'Italia avanza nella crisi storica del sistema mondiale, politico e capitalistico, con una simile classe dirigente.

Il che non significa, s'intende, che la «sinistra» sappia far meglio. Che Veltroni, Visco e Pecoraro Scanio abbiano una qualche credibilità maggiore e una migliore volontà di governo. Ma dopotutto non è colpa di Veltroni, che fra poco sarà sbranato dalla sua stessa «sinistra» avendo perso Roma.
(m.blondet)

23 febbraio 2008

Ho visitato recentemente città europee considerate un tempo non al nostro livello, devo dire che sono invece rimasto piacevolmente sorpreso di trovarle frizzanti, moderne e vive.

5 dicembre 2007

Prima la storia delle intercettazioni, adesso lo sfruttamento commerciale di delitti o presunti tali, ma è possibile che non si possa fare qualcosa per impedire questo degrado, possibile che un magistrato non abbia i poteri per fermare i vari Vespa, Mentana, Sundas e tutti quelli che senza pudore processano, publicizzano e vendono la pelle di chiunque abbia la (s)fortuna di apparire nelle prime pagine dei giornali per i crimini commessi.

20 Novembre 2007

Il Berlusca gioca d'anticipo, stavolta vuol fregare tutti, se si accorda con Veltroni, un proporzionale con sbarramento e un grosso premio di maggioranza gli darà l'immortalità!!

27 Luglio 2007

Ie tutto sbagliato tutto da rifare! che gaffe, tutto rimandato a settembre come ben si confà ai cattivi alunni. Buone ferie a tutti!

20 Luglio 2007

Stavolta Prodi ha bleffato come un vero giocatore di poker, se i rossi votano no sulle pensioni va a p..il governo ma anche le loro ferie. Vediamo come và........

23 giugno 2007

Si vede che la mia testa era impegnata altrove! Dopo tre mesi riprendo la mia rubrica di polemiche. Sono stato in Scozia un paio di giorni ma sufficienti per capire che la bell'Italia è un ricordo del passato.

22 marzo 2007

Bertinotti è, coerentemente, orgoglioso. Lo erano anche i partigiani dopo l' 8 settembre 1943. Errare è umano...........

20 marzo 2007

Vorrei che qualcuno mi spiegasse perchè un operazione, per me, così palesemente immorale ci viene presentata con questi toni trionfalistici. Il governo passato aveva ottenuto gli stessi risultati nello quasi stesso modo, pagando gli ostaggi a fior di dollari, ma questo ha superato ogni limite sborsando denaro e ottenendo dal governo Afghano il rilascio di prigionieri talebani. Ma la cosa grave è che mentre fino ad ora si era sempre negata la natura dello scambio, adesso spudoratamente la si ammette facendo pure i nomi degli scambiati. Ma gli americani dove sono? Dov'è finita la forza che sacrificando Moro ci ha permesso di sconfiggere le BR? I giornalisti sono diventati improvvisamente reticenti solo perchè si è trattato ancora una volta di un loro collega? Ma non ci rendiamo conto che così esponiamo ad una continua minaccia ogni nostro connazionale in missioni delicate all'estero.

5 marzo 2007

Pur di stare in sella adesso hanno inventato le maggioranze variabili, per governare vorrebbero i voti del centro-destra per la Tav, le pensioni e per l'Afghanistan; per i dico dovrebbero raggranellare voti un po' dappertutto, per il confitto d'interessi tutto tace, evidentemente gli interessati agli interessi sono pochi (o molti) e da ambo le parti. Fanno ridere ma se ne fregano l'unico loro interesse è arrivare a 2 anni sei mesi e un giorno cosi dopo i “pensionati baby” avremo anche i “parlamentari pensionati baby”

 

25 febbraio 2007

Non si torna indietro, gli italiani vogliono l'alternanza che solo il maggioritario ci può garantire. Con delle piccole correzioni come lo sbarramento al 4/5 % la precedente legge elettorale sembra condivisa dalla maggioranza degli italiani che pochi anni fa si furono espressi invano per eliminare anche il rimasuglio di proporzionale. Ma perchè D'Alema, Berlusconi, Fini e Rutelli, con il loro 70%, non si accordano in tal senso e danno un calcio a tutti gli estremisti di ambo le parti?

25 febbraio 2007

Abbiamo scardinato la prima repubblica perchè i partiti al governo erano sempre gli stessi e questo ha portato alla corruzione dilagante, adesso ci accorgiamo della difficoltà a riformare il paese da parte di coalizioni troppo eterogenee. Se la nostra priorità è la governabilità allora la prossima legge elettorale dovrà creare le basi per parlamenti meno democratici (con uno sbarramento del 4/5 % inevitabilmente molte minoranze verrebbero escluse). Non mi sembra un grave danno gli italiani. Caro Diliberto con il tuo 2% non puoi pretendere di imporre la volontà di pochi manifestanti manipolati, il resto del popolo di sinistra vuole ben altre balle!

 

23 febbraio 2007

Se Prodi non prende la palla al balzo e si libera delle teste calde del suo governo non andrà molto lontano. Purtroppo per lui sono quasi tutti rappresentanti della “sinistra radicale”e trovare alternative da quelle parti è un'impresa molto ardua

22 febbraio 2007

Il peccato originale sta tutto nel enorme programma stilato in vista delle elezioni che per accontentare tutti è diventato elefantiaco aggiungendo commi e paragrafi a pioggia.

Solo ora ci si rende conto che è diventato come la bibbia che ha generato tre religioni cosi diverse e contrapposte, aperto ad ogni sorta di interpretazioni. Prodi adesso vuole carta bianca ma se non ridimensiona i suoi progetti a poche essenziali linee condivise dalla sua litigiosa maggioranza non andrà lontano e la sua carta bianca servirà a ben altro. Certo cosi facendo la stagione delle riforme sarà rimandata ai posteri ma dopotutto che cosa è riuscito a riformare in 8 mesi di governo assorbito per 3//4 dalla finanziaria? Dietro l'angolo rimarranno comunque scogli a pelo d'acqua (come la base di Vicenza) che non rientreranno in nessuna previsione o programmazione ma tanto la navigazione sarà comunque a vista.

Insomma i comunisti non possono fare a meno di scendere in piazza o scioperare sembra non sappiano fare altro, hanno aspettato 60 per governare e in 8 mesi non sono stati capaci di far altro che litigare e dimostrare di non vedere molto lontano dal proprio naso. Parlano di ascoltare la piazza come se 100 o 200 mila manifestanti contassero più di 15 milioni( - 4 milioni circa che la pensano come loro) che hanno invece interesse solo ad un governo di sinistra che comunque stia con i piedi per terra sapendo che le buste paga non raddoppieranno e che in pensione si dovrà andare a 65 anni se vogliamo avere ammortizzatori sociali più adeguati.

 

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